1392 maggio 15, Palermo

Martino il Giovane, re di Sicilia, la moglie Maria ed il padre Martino il Vecchio, duca di Montblanc, durante l’assedio di Palermo, per intercessione di Paolo de Lapi, arcivescovo di Monreale e di molti altri nobili, concedono gratiose al nobile Andrea Chiaromonte e ai suos consaguineos, familiares, servitores et sequaces il perdono per tutti i crimini perpetrati, compreso quello di lesa maestà. Perdonano inoltre, assicurando la vita e gli averi, tutti i cittadini di Palermo, Agrigento e di tutte le terre sottoposte alla giurisdizione di Andrea Chiaromonte.

ASCP (Archivio storico comunale di Palermo), Tabulario, doc. inv. n. 7.

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Davide Alessandra

Scritto daDavide Alessandra

Laureando in giurisprudenza con una tesi in storia del diritto medievale e moderno dal titolo: Assolutismo illuminato in Sicilia, il progetto riformatore e il problema feudale. Appassionato di storia, di diritto e ricerche archivistiche.

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