Bando viceregio contro le donne disoneste e meretrici, Palermo 19 maggio 1600

Palermo, 19 maggio 1600.

Il Senato di Palermo dà esecuzione al bando viceregio che proibisce alle donne disoneste e meretrici di abitare vicino a monasteri e conventi poiché la loro vicinanza disturba la meditazione religiosa dei conventuali, chi non ottempererà a tale disposizione sarà sottoposto alla pena della frusta, al pagamento di 20 onde al fisco e ad un anno di reclusione carceraria.

ASCP, Bandi, 439/17, c. 138 r.

bando-et-comandamento-1600

TRASCRIZIONE:

Bando et comandamento da parti della eccellenza dello illustrissimo et exellentissimo don Bernardino di cardenes Duca di macheda viceré et capitan Generale per sua maestà in questo regno. Conoscendo per esperienza quanto sia cosa disconveniente et perniciosa che le donne disoneste et meretrice che siano et habitano tra persone et donne oneste et maximamente vicino vicino monasteri et conventi quanto per il male […] che donano quanto per multi et diversi altri inconvenienti et desiderando sua eccellenza remediare queste disordine. Il presente bando provede ordina et comanda che nessuna donna disonesta et meretrici cossi cittadina come foristera   di qualsivoglia stato grado et conditione che sia debia nessuna stare ne habitare vicino monasteri et conventi ne di donne ne di homini ma intorno a quelli per tanto spacio che né si possano vedere né scandalisare di questi monasteri et conventi di sentirsi […]

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Davide Alessandra

Scritto daDavide Alessandra

Laureando in giurisprudenza con una tesi in storia del diritto medievale e moderno dal titolo: Assolutismo illuminato in Sicilia, il progetto riformatore e il problema feudale. Appassionato di storia, di diritto e ricerche archivistiche.

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