Breve descrizione della situazione economico-giuridica dopo la caduta dell’impero romano d’occidente

In seguito alla caduta dell’impero romano d’occidente (476 d.C.), la società entrò in un periodo di grande decadimento dal punto di vista sociale, politico ed economico. Le popolazione germaniche, che avevano invaso l’Europa, resero insicuri tutti i collegamenti tra le città, le strade erano un covo di pericoli e di conseguenza le città cominciarono ad isolarsi. Nonostante la situazione, il modello di Roma era un punto fermo dal quale ripartire per costruire un nuovo modello di società. Il periodo di transizione che portò alla costruzione di un modello societario così concepito prese il nome di alto medioevo, che sfocerà nella costituzione del Sacro
Romano Impero nell’800 d.C. L’esperienza alto medievale vide tre protagonisti principali: i resti della tradizione romana, il mondo germanico e la chiesa.003312052509924
Nonostante la storia sia un continuum, per necessità didattiche è necessario periodizzare, a maggior ragione quando si prende in considerazione un periodo vasto come quello medievale. Convenzionalmente l’intera esperienza medievale va dal V al XV secolo, bisogna poi distinguere l’alto medioevo che va dal V all’XI secolo e diviso a sua volta in due fasi, la prima che va dal V all’VIII secolo, la seconda che va dal IX al all’XI; il basso medioevo invece va dall’XII al XV secolo. Per sommi capi questa è un po’ il modo che tradizionalmente si usa per periodizzare l’esperienza medievale, possono esservi varie correnti che ritengono inizi o finisca più tardi, ma queste sono solo formalità e convenzioni.

Ciò che è importante ai fini del nostro discorso è cercare di delineare i caratteri giuridico-economici generali dell’esperienza medievale.

Nella prima fase del medioevo si notò un regresso della civiltà, l’economia mercantile entrò in crisi riportando in auge gli scambi per mezzo del baratto, le grandi metropoli sparirono o si ridussero a dei veri e propri villaggi, si assistette alle migrazioni verso la campagna e cominciò a germinare il seme del feudalesimo (leggi il nostro articolo sull’origine dei feudi clicca qui), dove era possibile trovare protezione e sostentamento sottomettendosi all’autorità di un signore. In questo quadro un ruolo centrale ebbe la chiesa, i conventi offrivano sostentamento e protezione a coloro che entravano nell’ordine ecclesiastico, furono proprio i centri monastici ad essere gli unici punti di produzione e propagazione della cultura, della tradizione che altrimenti, in un periodo così particolare, si sarebbe persa.

Un caso sui generis era l’Italia, che dal 568 d.C. fu sotto la dominazione longobarda la quale, a detta di molti storici, condizionò il processo d’integrazione tra germani e latini necessario per la creazione di una monarchia nazionale, come invece era successo in Francia e in Spagna (le cd. monarchie romano-germaniche). La causa del ritardo è ravvisabile nella resistenza che i longobardi opposero nei confronti della conversione al cristianesimo e dalle prime incursioni (nel VII) degli arabi nel mediterraneo, che comporteranno un aggravio delle condizioni economiche del meridione d’Italia, ma soprattutto una generale insicurezza dei commerci marittimi.

Dictatus_Papae_complete

Dictatus Papae di Gregorio VII

La seconda fase dell’esperienza alto medievale si aprì con la fine del regno longobardo nel nord Italia e la creazione del Sacro Romano Impero. I caratteri che contraddistinguono questa fase sono: la stabilizzazione dell’Europa dopo il trattato di Verdun dell’843, le tensioni tra impero e papato che vedranno il loro apice con la lotta per le investiture (il dictatus Papae di Gregorio VII e il concordato di Worms del 1122) e per ultimo la fioritura del sistema feudale attraverso interventi legislativi (Capitolare di Quierzy dell’877) che permisero l’ereditarietà dei feudi maggiori.

Detto ciò si possono ricavare dei dati importanti che contraddistinguono l’esperienza medievale, Paolo Grossi affermò che il medioevo non è l’anticipazione dell’era moderna o dell’epoca romana ma ha una propria autonomia giuridica, autonomia ravvisabile in un potere politico debole e confusionario, con un indifferenza verso il diritto e una pluralità di ordinamenti giuridici che contribuivano al caos, poche raccolte di leggi che riguardavano soprattutto il Gubernaculum (la sfera di governo) e non il diritto civile dove la consuetudine era la fonte del diritto principale.

In questa fase di grande smarrimento e tentativi di assestamento, come accennato prima, la chiesa assunse un ruolo centrale, contribuendo all’integrazione tra germani e latini attraverso la conversione al cristianesimo dei “barbari”. La chiesa nella prima fase dell’alto medioevo era un ordinamento gerarchico e presente nel territorio, oltre i monasteri, con innumerevoli diocesi e parrocchie.

L’integrazione tra i popoli comportò la nascita e la volgarizzazione del diritto romano, mise a confronto due culture giuridiche completamente differenti. Il diritto presso i romani aveva dei caratteri ben definiti, era scritto, laico, territoriale e basato su leges et iuracosa diversa era presso i germani, esso era orale, consuetudinario, sacrale personale. Anche dal punto di vista delle istituzioni si possono cogliere delle differenze, presso i romani indubbiamente si possono ascrivere l’impero (quindi il governo di un territorio), l’amministrazione burocratica e la cittadinanza, invece i germani sul governo dei popoli (il carattere territoriale viene meno in quanto nomadi), sul feudo affidato ai clan, erano dei gruppi familiari, che controllavano un territorio sulla base di un vincolo di fedeltà con il sovrano (scopri l’origine dei feudi e l’introduzione del feudo in Italia) e sulla stirpe (l’appartenenza ad un popolo).

Dalla commistione delle due culture giuridiche prese vita il cd. diritto romano volgare, creato da alcuni giuristi, si pensi alle Pauli receptae sententiae, che erano delle raccolte di massime giuridiche attribuite al giurista Paolo; vaticana fragmenta, rinvenuti nel 1821 dal cardinale Mai; tituli ex corpore Ulpiani, un’opera istituzionale; epitome Gai, un compendio aggiornato delle istituzioni del giurista Gaio, in auge presso i Visigoti. Oltre alle citate raccolte non poteva non essere preso in considerazione il corpus iuris civilis (già trattato in passati articoli: corpus iuris civilis: profili generali e il corpus iuris civilis e le conseguenze della sua emanazione).

Nell’economia del discorso trovano inoltre spazio i frutti dell’integrazione etnica, ossia le leggi “romano-barbariche”: la lex romana visigothorum del 506 d.C., relativa al regno visigoto della Gallia meridionale che regolava i rapporti tra i soli romani. Conteneva frammenti del Codex Theodosianus, qualche costituzione degli Ermogeniano Gregoriano. Abrogava tutto il diritto romano anteriore, distingueva inoltre, con riguardo al diritto penale, due categorie di individui: gli honestiores e gli inferiores; la lex visigothorum del 654 d.C., promulgata dal re Recesvindo, divisa in dodici libri; la lex burgundionum emanata tra il 480 e il 502 d.C., divisa in 88 titoli che fissavano in una raccolta le principali consuetudini del popolo, diretta ai soli burgundi; la lex romana burgundionum emanata tra il 500 e il 533 d.C. e l’edictum Theodorici di datazione ignota, si rivolgeva sia ai romani che ai visigoti, era composto da 154 capitoli contenenti alcune parti dei codici romani e delle sentenze di Paolo.

Un articolo a parte meriterà in seguito la legislazione longobarda in Italia, che ci riserviamo di presentare prossimamente.

Come sempre speriamo di aver presentato con la maggior chiarezza e semplicità possibile l’argomento, se di vostro gradimento commentate e condividete.

FONTI STORICHE: 

Potrebbero interessarti anche...

Davide Alessandra

Scritto daDavide Alessandra

Laureando in giurisprudenza con una tesi in storia del diritto medievale e moderno dal titolo: Assolutismo illuminato in Sicilia, il progetto riformatore e il problema feudale. Appassionato di storia, di diritto e ricerche archivistiche.

4 commenti
  1. Hi there, I found your web site by the use of Google while searching for a similar matter, your site came up, it seems to be good. I’ve bookmarked it in my google bookmarks. aagddkbekfgd

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *