Breve introduzione circa la figura di Rodrigo Borgia

L’ascesa di uno tra gli uomini più controversi della storia.

Rodrigo de Borja, italianizzato Rodrigo Borgia, nacque a Jàtiva presumibilmente (fonte enciclopedia treccani) l’1 gennaio 1431. Discendente di una nobile famiglia catalana, la sua fortuna cominciò dopo l’elezione al soglio pontificio dello zio, da parte di madre, Alonso de Borja.

Della sua giovinezza si sa ben poco. I suoi studi si conclusero allo studium di Bologna con la laurea in diritto canonico, nel 1456.Pope_Alexander_Vi

Come abbiamo prima accennato, nel 1455, lo zio divenne Papa prendendo il nome di Callisto III, il quale lo creò cardinale nel 1456, e da allora cominciò ad accumulare decine e decine di proprietà e benefici ecclesiastici, che lo resero ricco a dismisura, si citi per esempio l’abbazia di Subiaco (celebre in quanto possibile luogo di nascita dei celebri figli Cesare e Lucrezia) che il cardinal Borgia fece ristrutturare, trasformandola in una fortezza. Nel 1457 lo zio lo nominò vicecancelliere di Santa Madre Chiesa, carica che lo rese ancora più ricco e gli diede un posto in prima fila per divenire il prossimo successore di Pietro. Il giovane cardinal Borgia, poco più che venticinquenne, svolse innumerevoli compiti in seno alla chiesa, distinguendosi sempre per abilità, cultura e intelligenza.

Papa Callisto III morì il 6 agosto 1458, ma invece di fuggire da Roma, il giovane Rodrigo, riuscì a restare resistendo alle sommosse popolari che si scatenavano in seguito alla morte di un pontefice.
Entrò in conclave nel 1458, dal quale uscì vittorioso Ena Silvio Piccolomini che prese il nome di Pio II. Il Borgia non riuscì però a far breccia nelle grazie del nuovo pontefice.

Gli altri pontefici, per cui lavorò, furono Paolo II e Sisto IV, nel cui pontificato svolse mansioni come legato in Spagna e riuscì, inoltre, a favorire l’unione in matrimonio tra Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia, preparando il terreno per l’unificazione dei regni d’Aragona e di Castiglia. Ritornato a Roma divenne legato per l’incoronazione della regina Giovanna di Napoli. Deceduto Papa Sisto IV, durante il conclave tentò l’ascesa al soglio papale, conscio dell’appoggio di Milano, Firenze, Napoli e di importanti famiglie quali gli Orsini e gli Sforza, nonché certo delle ingenti risorse a sua disposizione per corrompere chiunque gli opponesse resistenza. Il cardinale Giuliano della Rovere, nipote di Sisto IV, gli mise i bastoni tra le ruote, a quel punto, il Borgia, si trovò costretto ad appoggiare l’elezione di Giovanni Battista Cybo, che, eletto il 29 agosto 1484, prese il nome di Innocenzo VIII.

Alla morte di Innocenzo, il cardinale Rodrigo Borgia non sperava più nella sua elezione. Il 6 agosto 1492 iniziò il conclave, durante il quale tentò nuovamente la conquista della tiara. Grazie alla corruzione, ai ricatti e ad ogni genere di stratagemma, l’11 agosto il popolo romano e il mondo cristiano tutto, che attendevano trepidanti il nuovo pontefice furono accontentati, Rodrigo Borgia era salito al soglio di Pietro con il nome di Alessandro VI.

Per quanto riguarda la vita privata del Borgia è doveroso citare alcuni eventi. Mentre indossava la porpora cardinalizia ebbe svariati figli da donne diverse, i più celebri sono quelli concepiti con la nobil donna romana Vannozza Catanei tra il 1474 e il 1482, ossia Cesare, Giovanni, Lucrezia e Jofré (Goffredo).

Prossimamente alcuni articoli saranno dedicati a due di loro.

In conclusione Rodrigo Borgia impersonò il classico machiavelliano uomo di corte del rinascimento, il quale in un modo o nell’altro riuscì nel suo intento di conquistare  la tiara. Narrata la vicenda del Borgia e del modo in cui riuscì a farsi strada in quel di Roma, in seguito sempre su historiaiuris.com si tratteranno aspetti significativi in merito al papato di Alessandro VI.

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Davide Alessandra

Scritto daDavide Alessandra

Laureando in giurisprudenza con una tesi in storia del diritto medievale e moderno dal titolo: Assolutismo illuminato in Sicilia, il progetto riformatore e il problema feudale. Appassionato di storia, di diritto e ricerche archivistiche.

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