Denuncia di Don Rocco Maria Minneci avanzata al Tribunale della Gran Camera Civile, 10 agosto 1787, ASP, Real Segreteria, Incartamenti, vol. 5240

“Pretende il sacerdote don rocco maria minneci con petizione avanzata nel tribunale della Gran Camera Civile di non essere i naturali della terra di Motta Di Affermò di cui n’é il Barone il Principe di Torremuzza Don Gabriele Lancillotto Castello tenuti a macinare le olive né i trappeti del proprio barone, che anzi di restare in loro arbitrio di poter macinare ove più piacere loro.”

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Davide Alessandra

Scritto daDavide Alessandra

Laureando in giurisprudenza con una tesi in storia del diritto medievale e moderno dal titolo: Assolutismo illuminato in Sicilia, il progetto riformatore e il problema feudale. Appassionato di storia, di diritto e ricerche archivistiche.

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