L’attività e gli strumenti dei glossatori

Gli stili dei glossatori.

Chi erano i glossatori? Furono dei giuristi appartenenti alla Scuola di Bologna fondata da Irnerio (clicca qui per approfondire) così denominati dalla glossa, ossia dal genere letterario in cui si espresse tipicamente la loro attività scientifica.
La loro attenzione si incentrò soprattutto sull’esegesi dei testi di diritto canonico e di diritto civile, fissati nella struttura del Corpus iuris civilis di Giustiniano.

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Glossa della scuola di Bologna

 

I glossatori nello svolgimento della loro attività scientifica usarono diversi stili:

  • Glossa (interlineare, marginale, grammaticale, interpretativa);
  • Regulae iuris (brocarda generalia ovvero principi);
  • Distinciones (scomposizioni analitiche della questione);
  • Casus (fattispecie concrete);
  • Dissentiones dominorum (contrasti tra maestri);
  • Summae o Summulae (sintesi come la Summa trecensis o la Summa codicis di Azzone);
  • Quaestiones (il maestro poneva il problema introducendo le opinioni favorevoli e contrarie e alla fine dava la solutio).

Tra le opere più importanti riferibili alla scuola della glossa c’è il trattato questiones de iuris subtilitatibus, la cui paternità è incerta (forse Irnerio).

In un prossimo articolo andremo più a fondo trattando la mentalità giuridica dei glossatori. Se ritenete valido quanto letto commentate e condividete!

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Davide Alessandra

Scritto daDavide Alessandra

Laureando in giurisprudenza con una tesi in storia del diritto medievale e moderno dal titolo: Assolutismo illuminato in Sicilia, il progetto riformatore e il problema feudale. Appassionato di storia, di diritto e ricerche archivistiche.

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