Tauromachia nella Palermo spagnola del ‘600

Durante il dominio spagnolo dell’isola anche gli svaghi preferiti dagli iberici vennero impiantati nella Trinacria, testimonianza di ciò si è rinvenuta nell’archivio del Protonotaro del Regno di Sicilia dove ci viene descritto un “gioco di toro” nell’anno 1628.

“A’ 3 luglio 1628 si fece il gioco del thoro nel piano del Palazzo, S.E. li vidde nel balcone dela galleria con la viceregina con suo dosello in mezzi delle dame a’ man destra con seggie li titolati a’ man sinestra il Consultore li quali haveano due fenestre uno cioè l’ill. Consultore e titulati. La città stava nelli catastaldi li Presidenti e Consultore stavano con seggie eli consiglieri con banchi”.

Una descrizione non troppo accurata quella del Protonotaro, ma che da modo di cogliere la quotidianità di un tempo ormai molto distante da noi, in cui una manifestazione ludica prevedeva delle etichette cerimoniali ben precise, dove i posti a sedere erano scelti con cura e marcavano nettamente i confini tra le varie cariche del governo isolano.
A presto con nuove testimonianze direttamente dal passato!

Fonti:

– ASP, Protonotaro del Regno di Sicilia, 1060.

 

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Davide Alessandra

Scritto daDavide Alessandra

Laureando in giurisprudenza con una tesi in storia del diritto medievale e moderno dal titolo: Assolutismo illuminato in Sicilia, il progetto riformatore e il problema feudale. Appassionato di storia, di diritto e ricerche archivistiche.

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